Sai bene cos’è un aerosol. E’ da tantissimi anni che infatti viene usato come strumento per trattare problemi più o meno seri che interessano le vie respiratorie. Il suo punto di forza è proprio quello di scomporre in particelle piccolissime un gran numero di farmaci così che possano essere inalate e agire direttamente sui polmoni o le vie respiratorie. L’assorbimento del farmaco avviene in una percentuale che va dal 90 al 100%.

Come scegliere il miglior aerosol portatile

  1. Spegnimento automatico: è una funzione molto importante per mantenere attiva l’integrità del macchinario. Se viene lasciato acceso per distrazione rischia di rompersi qual’ora il farmaco non sia più presente al suo interno.
  2. Doccia nasale: altro optional dell’aerosol. Se state però cercando il miglior aerosol portatile per voi potrebbe interessarvi. In pratica pulisce le vie nasali ed evita un’ostruzione da troppo muco.
  3. Selezione dintensità: c’è poi la possibilità di selezionare l’intensità ed è disponibile per i modelli ad aria compressa. Sono tre di solito i livelli. E’ così possibile gestire la forza in base a come si percepisce, quella più forte può causare fastidio.
  4. Boccaglio e mascherina: il boccaglio è perfetto per i problemi che riguardano la parte inferiore dell’apparato respiratorio. L’inalazione avviene dalla bocca. La mascherina invece viene inalata via nasale ma attenzione, deve adattarsi bene al viso della persona altrimenti il rischio è di non inalare bene il tutto. In realtà c’è anche l’erogatore nasale, è uo strumento applicato nelle narici così da ridurre le dispersioni.
  5. Serbatoio del farmaco: sicuramente è da tenere in considerazione anche il serbatoio per il farmaco che può essere o pensato per un uso prolungato oppure può anche essere usa e getta.
  6. Tipi di aerosol: esistono per concludere tre tipi di aerosol. Il più datato, lento ma economico è quello ad aria compressa. Va bene però per tutti i tipi di farmaci. Così come quello con la membrana vibrante che invece è il più modello ed è caratterizzato dalla presenza del boccaglio. E’ veloce, compatto ma un po’ più costoso. A metà si posiziona il modello a ultrasuoni che è veloce e leggero però tende a riscaldare le sostanze, di conseguenza non va bene per tutti i farmaci.

Di Grey