Si è appena concluso Il 30° Forum Internazionale sull’ingegneria chimica, la protezione dell’ambiente e le biotecnologie, la cui sigla, ACHEMA 2012, quest’anno è rimbalzata diverse volte perfino sui social network, oltre che nelle riviste specializzate, un segno incoraggiante. Durante il corso del Forum terminato venerdì 22 giugno, di cui avevo trattato qualche settimana fa, sono state premiate le tecnologie più innovative, selezionate tra oltre 100 candidature di aziende provenienti da tutto il mondo che vi hanno partecipato con i propri prodotti, in base a criteri di innovazione, qualità, efficienza, economicità e praticità d’uso.
All’interno di una serie di categorie premiate, all’ACHEMA 2012 una giuria di specialisti ha scelto i vincitori in 10 settori più una categoria speciale per l’efficienza energetica,in particolare la Beta Renewables, una controllata dal Gruppo Mossi & Ghisolfi, si è aggiudicata il premio per le biotecnologie ACHEMA Innovation Award 2012 grazie a PROESA®, una tecnologia per la produzione a prezzi competitivi di bioetanolo di seconda generazione, cioè ottenuto da colture non alimentari, su scala industriale, la stessa utilizzata nella bioraffineria di Crescentino (VC), che verrà inaugurata entro la fine del 2012 e che sarà la prima al mondo per questo tipo di produzione .
“Siamo onorati di aver ricevuto il premio ACHEMA Innovation Award per la nostra tecnologa PROESA®”, ha affermato Guido Ghisolfi, Vicepresidente del Gruppo Mossi & Ghisolfi e Amministratore Delegato di Beta Renewables. “Ciò rappresenta un ulteriore riconoscimento del potenziale della tecnologia PROESA® e del suo impatto nel settore della produzione di biocarburanti di seconda generazione”.

La Mossi & Ghisolfi nasce, nel 1953, come azienda specializzata nella produzione di contenitori in polietilene e poliestere per farmaceutici, detergenti e cosmetici; nei primi anni ’70 era già il primo produttore italiano di imballaggi in plastica, grazie anche ad una joint-venture stipulata con la Montedison. Gradualmente il cuore dell’attività dell’azienda si sposta dalla realizzazione dei contenitori in PET alla produzione del polimero. Negli ultimi anni, il gruppo Mossi & Ghisolfi si è dedicato alla ricerca scientifica di nuove fonti di energia pulita, scoprendo la maniera di ricavare bioetanolo dalla canna comune. Alla scoperta è seguito un notevole investimento per finanziare la creazione di un polo per la produzione di questo biocarburante, con sede a Crescentino, in provincia di Vercelli.
Ulteriori aggiornamenti sull’evento saranno disponibili prossimamente dal sito ufficiale, invece qui è possibile visualizzare una galleria di immagini di ACHEMA 2012.



