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da Chimicare

"acidi" secondo diverse connotazioni e significatiAcidità ed Acidi: molto più che non un caso linguistico di termini che è possibile utilizzare in ben più di un contesto diverso, ogni volta con significati differenti.   L’evoluzione del significato e delle connotazioni assegnate a questi termini, il primo una qualità, il secondo un sostantivo, costituiscono nel loro insieme un “caso” piuttosto interessante da studiare per individuare il trasferimento culturale e l’adozione mutuata di termini (spesso con conseguenze non del tutto positive) che da sempre è avvenuto tra la quotidianità ed il mondo scientifico e da questo di nuovo al linguaggio corrente.

A complicare – o a rendere ancor più interessante – la situazione viene inoltre il fatto che nella stessa chimica il termine “acido” ed il concetto stesso di “acidità” non hanno sempre avuto gli stessi significati.   Non intendiamo soltanto le stesse spiegazioni, relative per esempio a come una certa struttura molecolare possa giustificare una determinata acidità misurabile sperimentalmente sulla sostanza, ma all’utilizzo medesimo dei termini.

Dal significato assegnato al termine “acido” da Svante Arrhenius a quello sicuramente oggi più utilizzato riconosciuto a Brosted-Lowry, fino al significato di Lewis che strizza l’occhio (anche se non può parlare di sovrapponibilità) ai concetti di elettrofilo/nucleofilo così importanti nella chimica organica, sembra di assistere ad una vicenda dove l’evoluzione del linguaggio non riesce quasi a tenere il passo della crescita in quantità e complessità della conoscenza scientifica.    Non si scoprono infatti solo nuove molecole, ma anche nuove ragioni (fattori) per le quali le stesse possono risultare simili o differenti fra loro, e questi fattori sempre più spesso non coincidono con nessuna delle qualità o delle caratteristiche per le quali siamo abituati avere esperienza concreta, e quindi un termine da utilizzare.

Leggi l’articolo completo su Chimicare.org:  “Acido e Baso: l’evoluzione di un significato (1° parte)”
L’articolo proposto costituisce la prima parte di un intervento bipartito, il cui completamento è previsto per la fine di giugno 2012.

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