Una materia difficile da inquadrare è quella relativa alla colpa medica. Valentini la pena fare una breve approfondimento per saperne di più.

Inquadramento generale

Il medico nell’esercizio della sua professione si causa un danno al paziente non è responsabile penalmente se: ha seguito le linee guida, si è tenuto alle buone pratiche e ammette di avere una colpa lieve. Infatti, la responsabilità medica Deve riguardare solo la colpa grave o il dolo.

Questo significa che il medico responsabile per lesioni o decesso del paziente a causa di imperizia lesioni personali colpose. Spetta al paziente, o meglio a un avvocato penalista Bologna, dimostrare l’errore medico, La colpa del dottore ed Evidenziare il nesso tra il danno subito e la condotta illecita.

Le norme più recenti hanno introdotto nuovi parametri per la valutazione della responsabilità del reparto sanitario anche in ambito penale oltre a quello civile. In base a quanto stabilito dagli ultimi decreti, il medico non è responsabile finalmente se il danno che ha subito il paziente è incorso con la cosiddetta colpa lieve. Significa che il medico si attento strettamente alle linee guida e alle buone pratiche.

Non si tratta di depenalizzare il medico ma bisogna tener conto che spesso questi professionisti si trovano in prima linea a combattere e fare scelte difficili per il benessere del paziente. Se la colpa medica venisse punita troppo severamente c’è il rischio che i medici adottino una strategia diversa nella cura dei pazienti, cioè meno rischiosa E più standard evitando tutte quelle pratiche che, sebbene potenzialmente salvifiche, possono causare un danno.

Il concetto di colpa

Il concetto di colpa e responsabilità medica tocca diversi ambiti. Infatti, può trattarsi di una responsabilità morale cioè quando il medico non segue i principi etici. Oppure, può trattarsi di responsabilità giuridica in seguito alla violazione di una norma penale o civile. Infine, esiste anche una responsabilità amministrativo -disciplinare in cui si incorre quando vengono violati gli obblighi relativi al servizio medico, i doveri d’ufficio ma anche le regole deontologiche stabilite dall’ordine di appartenenza professionale.

Di Grey