Ecco come funziona un compro oro a Roma così da sapere per filo e per segno come si svolgono le operazioni di valutazione e quelle di pagamento.

Come si valutano gli oggetti preziosi

Per poter valutare un oggetto qualsiasi in oro, deve esserci la pesatura. Quello che conta ai fini della determinazione del valore di un oggetto prezioso è solo il suo peso. Per questa ragione, possono essere portati al negozio di compro oro a Roma anche oggetti rotti, danneggiati e rovinati. Per la pesatura deve esser utilizzata una bilancia di precisione che abbia i sigilli dell’ufficio metrico, assicurando così l’accuratezza dell’operazione.

Perché ogni passaggio deve essere fatto a vista

Durante ogni fase della valutazione l’oggetto prezioso deve sempre restare a vista. Questo è indispensabile per non essere truffati. In passato, poteva accadere che l’oggetto prezioso venisse scambiato con un altro di nessun valore che veniva poi valutato al posto dell’originale. Non si riusciva a vendere l’oggetto che era perciò stato intascato con l’inganno e si lasciava il negozio con una copia falsa di nessun valore. L’esperto che valuta gli oggetti non deve mai andare via con gli oggetti preziosi i quali devono sempre restare in vista.

Come si assegna il valore

Una volta che si è ottenuto il peso degli oggetti in oro, basta fare una moltiplicazione. Il peso viene moltiplicato per la quotazione del negozio e si ottiene così il valore dell’oggetto. Questo valore può essere accettato oppure anche no.

Come avviene il pagamento

Dopo che la valutazione viene accettata, si passa subito alla fase del pagamento. I compro oro sono le uniche attività al mondo dove si viene pagati immediatamente, senza alcun tipo di attesa. La somma di denaro che deve essere corrisposta come pagamento, viene data anche in pratici contanti se lo si desidera. Inoltre, il denaro ricevuto è esente dalle tasse e da ogni altro vincolo perciò non lo si deve nemmeno dichiarare. Il compro oro è l’unica attività che consente di uscire con il portafoglio più pieno rispetto a quando si è entrati.

Di Grey