“Quando pensiamo ad un qualsiasi medicinale, di qualunque tipo esso sia, il primo pensiero va al principio attivo che lo caratterizza: acido acetilsalicilico, paracetamolo, cortisone, salbutamolo, solo per citarne alcuni, sono tra quelli più comunemente conosciuti. D’altro canto sono proprio i principi attivi a determinare l’attività farmacologica, l’effetto benefico, sono loro i protagonisti indiscussi.
Ma c’è un’altra schiera di co-protagonisti, altrettanto importante, se non determinante, rappresentata da tutte le sostanze che insieme al principio attivo compongono il medicinale, gli danno corpo e forma, ma soprattutto ne modulano il rilascio: gli eccipienti. Se riflettiamo ci accorgiamo che in etichetta la maggior parte della composizione è data proprio da queste sostanze, di cui spesso ci chiediamo l’utilità, dando poca rilevanza alla differenza fra l’uno e l’altro. Questa differenza è invece fondamentale, ed è proprio su questo principio che molte aziende farmaceutiche continuano a proporre lo stesso principio attivo ma con formulazioni diverse tra loro. Attenzione: lo stesso principio attivo associato a differenti eccipienti può avere effetti molto diversi!”
Il Chimico e Tecnologo Farmaceutico Nicole Ticchi, redattrice per Chimicare.org, illustra in un ampio articolo panoramico il presente ed il futuro di questo universo chimico che supporta e rende talvolta possibile l’esplicazione dell’effetto curativo desiderato da parte dei cosiddetti “principi attivi“.
Dalle variazioni in merito ai farmaci equivalenti (anche detti “generici“) alle criticità relative ai farmaci per l’infanzia, passando dai casi più noti come quello relativo alle problematiche tossicologiche connesse con l’uso e l’abuso di derivati dell’alluminio, fino alle ultime frontiere della ricerca che, puntando sui materiali nanostrutturati, puntano ad un migliore e più selettivo ingresso dei principi attivi all’interno delle cellule bersaglio, con rilascio delle molecole solo al momento e nel luogo desiderato.
L’articolo completo è reperibile su: ”Gli eccipienti dei farmaci: natura e funzioni della chimica di supporto”



