Probabilmente saprete che è appena stata pubblicata la 17° edizione del Carnevale della Chimica dal tema “Storia, Storie e Personaggi della Chimica” curato da Leonardo Petrillo sul suo blog, Scienza e Musica.
Quello che quasi sicuramente non sapete è che ne esiste anche una versione in lingua inglese la quale, in maniera del tutto indipendente, si celebra attraverso la folta schiera di blog chimici anglofoni che man mano ospitano le rispettive edizioni. Il meccanismo con cui si svolge è leggermente diverso, dato che questo blog carnival si sviluppa nell’arco di tutta una settimana e giorno per giorno una serie di post quotidiani elencano i contributi appena pervenuti e scritti appositamente per l’occasione.
Il tema dell’edizione in corso è stato concepito in seguito ad un vivace dibattito che ha coinvolto scienziati e giornalisti in merito alla crescente preoccupazione destata da parte di questi ultimi per l’eccessivo allarmismo enfatizzato nei confronti di ogni sostanza chimica che troviamo ogni giorno in tutto ciò che ci circonda, arrivando a perseguire una vera e propria “filosofia” del chemical free, ivi compresi appositi kit per provetti piccoli chimici, assolutamente scevri da qualsiasi sostanza che possa mai attentare alla salute degli ignari avventori! Sarà un kit per piccoli chimici immaginari?
Ed ecco allora scendere in campo una squadra di soccorso impegnata con passione a smontare ed esorcizzare ogni barlume di chemiofobia che sia mai stato istillato nell’incolpevole pubblico, scrivendo una serie di articoli eccezionali che rendono consapevoli chiunque li legga dell’onnipresenza della chimica in qualsiasi anfratto della materia che ci circonda, certo non sottovalutandone gli aspetti pericolosi con una certa sobrietà, ma cercando di contrastare l’isteria che spesso accompagna il demone chimico del momento.
E’ indispensabile quindi comprendere che un prodotto chimico non è benefico o malevolo di per se: questo dipende da ogni particolare situazione e qualche volta potrebbe anche essere benigno pur comportando qualche rischio. Il carnevale di questo mese chiamato per l’occasione Toxic Carnival, è ospitato da ScienceGeist, un blog curato da Matthew Hartings e Gretchen Keller, e al momento in cui scrivo siamo giunti al terzo episodio.
Ecco una carrellata dei brillanti contenuti fino a questo momento:
- Derek Lowe da In The Pipeline: Things I Won’t Work With: Selenophenol (cose con cui non lavorerei: selenofenolo)
- Excimer da Carbon Based Curiosities: TCNE: Molecular Magnet, Unicorn Killer (tetracianoetilene: magnete molecolare, killer di unicorni)
- See Arr Oh da Just Like Cooking: Sunscreen Chemophobia: Oxybenzone (chemiofobia da creme solari: ossibenzone)
- Russ Phifer da The Safety Zone: My favorite toxic chemical is: Osmium (and its tetroxide) (il mio reagente tossico preferito: l’osmio (e il suo tetrossido))
- Carmen Drahl da The Haystack: Tetrodotoxin: Why Toxic Is Complicated (tetradotossina: perché i [prodotti chimici] tossici sono complicati)
- Un editoriale di Nature Nanotechnology: The dose makes the poison (E’ la dose che fa il veleno)
- Rebecca Guenard da Atomic-o-licious: Hydroqui–no,no? (Idrochinone, no?)
- See Arr Oh da The Chemistry Blog: Nitroolefins – The Crying Game (Nitroolefine – il gioco del pianto)
- Invader Xan da Supernova Condensate: Top 10 Toxic Hydrides (Classifica degli idruri tossici)
- Dr. Rubidium da J.A.Y.F.K.: Killers that sux (Assassini che ***)
- Chemjobber: ToxicCarnival: Fluoroacetate
- Paul da ChemBark: Chemical-Free Treason (Tradimento da “senza prodotti chimici”)
- ScienceGeist: Pain, Undoubtedly, Comes with the Cure (Il dolore, senza dubbio, arriva con la cura)
- Tyler Irving da Scientific Canadian: Clearing the Air on Chlorine (Ripulire l’aria dal cloro)
- Katherine Haxton da Endless Possibilities: My favourite toxic chemicals (il mio prodotto tossico preferito)
- Ashutosh (Ash) Jogalekar da The Curious Wavefunction: The protein makes the poison: Dancing fruit flies and terfenadine (la proteina fa il veleno: i moscerini della frutta danzanti e la terfenadina)
- TSC da The Second Criterion: Fun with Fluoride (Divertirsi con i fluoruri)
Stay tuned for incoming issue!




