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Sebbene con un po’ di ritardo, anche il piccolo schermo sta iniziando ad accorgersi che la chimica può essere molto divertente e positiva. Sono stati cinque piccoli scienziati in erba a mostrare le meraviglie di questa disciplina agli spettatori di TV8, durante una puntata del Talent Show “Kid’s got talent”, dove i cinque bambini hanno meravigliato il pubblico con la loro esibizione, grazie anche all’aiuto di Claudio Bisio e Lodovica Comello, presentatori del talent e improvvisati “grandi chimici” per aiutare i ragazzi nei loro esperimenti.

Kid’s got talent ha debuttato domenica 11 novembre 2016 su TV8 e permette a tanti giovani di età compresa tra i 4 e gli 11 anni di cimentarsi in spettacoli e prove di abilità, per conquistare il cuore di una giuria molto speciale, composta anch’essa da tre giovanissimi “opinionisti”: Lorenzo di sei anni, Carlotta di dieci e Francesco di undici. Com’è ovvio che sia non ci saranno né vincitori né vinti in questa edizione in miniatura di Italia’s got talent, ma ad ogni partecipante viene concesso lo spazio per mettersi alla prova e far vedere di che pasta è fatto!

 

 

Greta, Simone, Riccardo, Antonio e Paolo frequentano le scuole elementari e medie di Squinzano, in provincia di Lecce, e sono stati capitanati dall’ex-prof Vincenzo Cavallo, chimico spettacolare senior e vecchia conoscenza di Italia’s Got Talent, dove nel 2012 aveva presentato una sua performance. Come riportato in una intervista a Federchimica, il gruppetto aveva già provato le selezioni di aprile 2016 per Italia’s Got Talent, sbalordendo i giudici e aggiudicandosi la possibilità di partecipare alle audizioni ufficiali del programma. A settembre 2016 sono tuttavia stati invitati a partecipare a Kid’s got talent, più adatto alla giovane età dei ragazzi, opportunità che ovviamente è stata accettata con grande emozione.

3 gli esperimenti portati in scena:

  • le mani magiche: dimostrazione chimica con ipoclorito e ioduroun’ossidoriduzione che coinvolge un ipoclorito ed uno ioduro, con formazione di iodio molecolare, reso “vistoso” dalla colorazione impartita all’amido disperso nella stessa soluzione acquosa.  Una reazione già molto sfruttata a fini spettacolari, resa in questo caso più suggestiva dall’apparente mancanza dell’atto di introduzione del secondo reagente, allo stato solido o liquido che sia, sostituito invece da una mano (il “guanto magico”) che, muovendosi all’interno della soluzione, lascia sciogliere la piccola quantità di reagente necessaria, presumibilmente introdotta nel pugno chiuso;
  • sequenza di reazioni chimiche con cambiamento del colore della soluzioneuna serie di reazioni a catena che portano alla formazione ed alla scomparsa di colorazioni ben visibili, sempre in soluzione: da rosso-bruno, dopo trasferimento in un altro bicchiere a blu scuro, e dopo trasferimento in un terzo bicchiere a bianco…  e poi dopo pochi secondi di nuovo a blu!  (lasciamo liberi i lettori di fornire la loro ricostruzione in chiave chimica dell’accaduto!)
  • orologio chimico coloratouna reazione condotta in simultanea in numerosi bicchieri e presentata come “orologio chimico colorato”: un titolo che ricorda la suggestione delle reazioni oscillanti, ipotesi resa ancor più plausibile dall’esperimento precedente nel quale la colorazione blu, a pochi secondi dalla sua formazione, “scompare” senza l’apparente aggiunta di alcun reagente.  Oppure l’effetto poteva essere quello di un differente ritardo nel viraggio da giallo a blu fra le diverse soluzioni.  Peccato che il cameramen, con tutta probabilità non avvertito di cosa lo avrebbe aspettato, non si sia concentrato sull’evoluzione dei cambiamenti cromatici dei bicchieri, staccando troppo presto l’occhio della telecamera per toglierci ogni dubbio in proposito.

Da notare che anche le formule di composti organici e di reazioni chimiche proiettate sullo sfondo, una volta tanto non sono irrazionalmente inventate, ma corrispondono a specie chimiche reali, rappresentate secondo diverse delle raffigurazioni delle quali dispone il chimico.

Ovviamente, speriamo tutti che esibizioni simili siano sempre più frequenti!

Potete rivedere la performance completa sul sito ufficiale del programma cliccando:
la chimica divertente dei piccoli chimici spettacolari.

 

 

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