Il giorno lunedì 30 luglio è stato pubblicato nella sezione “chimiCOMPRENDE” di Chimicare.org, il sito capostipite dell’Associazione Culturale Chimicare, l’edizione di luglio 2012, ovvero la #33, del Carnevale della Fisica sotto la linea guida del tema “le basi fisiche della conoscenza chimica“. Un’esposizione critica del tema proposto è reperibile direttamente nell’intervento di lancio (vedi precedente link).
Per incoraggiare la realizzazione e la diffusione di contributi scientifici divulgativi in linea con con il tema dell’edizione, così così importante eppure così carente nel web in lingua italiana, l’associazione Chimicare conferma, conformemente a quanto annunciato in fase di lancio dell’edizione, di aver messo in palio un premio per l’autore del migliore articolo a tema, e precisamente:
Apparecchio tascabile multiparametrico digitale per la misura di: pH, conducibilità, temperatura e TDS della ditta Hanna, mod. Combo HI 98130 (vedi scheda di descrittiva e caratteristiche del prodotto).
Utile, oltre che in ambito scientifico e didattico, in infinite occasioni quotidiane come ad esempio il giardinaggio, l’acquariologia, la cucina, il fai-da-te, ecc.
La scelta dell’articolo migliore sarà affidata agli associati Chimicare tramite votazione: l’articolo prescelto, il cui autore si aggiudicherà il simpatico premio, sarà comunicato su queste pagine il giorno 30 agosto 2012.
All’edizione della nota rassegna, prossima ormai ai 3 anni di storia, hanno partecipato 12 autori di blog scientifici ma non soltanto:
Massimo Auci (Gravità Zero)
Walter Caputo (Gravità Zero)
Gianluigi Filippelli (Dropsea)
Paolo Pascucci (Questione della decisione)
Fausto Meolotti (Far di conto)
Luca Di Fino (Background noise)
Mattia Colombo (Io penso che)
Felice Russo (Quanti di scienza)
Palmiro Poltronieri (Czechfood)
Marco Fulvio Barozzi (Popinga)
Annarita Ruberto (Scientificando)
Leonardo Petrillo (Scienza e Musica)
Gabriele Giordano (Era Futura)
a cui si somma l’ampia premessa da parte del presidente dell’associazione Chimicare, in qualità di ospitante dell’edizione, articolata secondo i capitolI
- La fisica come “atomo scientifico”
- La proprietà misurata è sempre una questione di fisica
- Un argomento difficile …oppure no
Riportiamo di seguito lo stralcio conclusivo dell’introduzione all’edizione corrente del Carnevale della Fisica:
“Il fatto che siano stati pochissimi, forse nessuno, gli articoli perfettamente a tema con l’argomento proposto, in un certo senso la dice lunga, tanto da diventare essa stessa “la notizia”, il cuore del Carnevale stesso, almeno nella sua accezione di quadro d’insieme e riflessione sull’argomento proposto a cura dell’Ospite stesso dell’edizione del mese. In realtà il sospetto mi era giunto già da tempo, avevo raccolto una serie di indizi in questo senso, specie nell’ambito della raccolta dei contributi volontari da parte di associati e collaboratori redazionali legati in un modo o nell’altro alla nostra associazione per la divulgazione scientifica della chimica. Con lo spirito delle sperimentatore ho quindi provato ad allestire questa edizione del Carnevale della Fisica in qualità di test, per verificare o smentire la mia ipotesi. Ed in effetti la conferma è arrivata eccome: parlare, per lo meno in termini divulgativi, dei fondamenti fisici della chimica, presentare con un linguaggio intermedio fra quello fiabesco adatto solo al pubblico dei più piccini e quello basato sui formalismi matematici comprensibile solo agli addetti ai lavori, su quali basi di appoggiano quegli “oggetti” (in primo luogo gli atomi) e quei fenomeni che costituiscono l’ABC della chimica, è un’impresa davvero non facile. Una grande sfida per un divulgatore scientifico, ed in modo specifico per un blogger eclettico, competente e versatile, qual’è il prototipo della maggior parte di noi carnevalisti.”
Leggi il testo integrale del #33 Carnevale della Fisica: “Le basi fisiche della conoscenza chimica“.



