italia

Condividi

Dall’Italia

Giovedì 23 febbraio, alle ore 21, nel Salone “Geymonat” della Biblioteca “Ginotta” di Barge (CN), la serata sarà dedicata al rapporto di amicizia  tra Primo Levi e Jean Samuel, nel campo di Auschwitz.

Jean Samuel, nato nel 1922 a Wasselonne, in Belgio, conobbe Primo Levi ad Auschwitz, dove fu deportato con i genitori, il fratello Pierre ed altri quattro membri della famiglia, dopo essere stato arrestato il 2 marzo 1944 nel dipartimento francese della Lot-et-Garonne.

Detentore di un diploma di chimica generale, fu assegnato al Kommando di chimica di cui faceva parte Primo Levi: in “Se questo è un uomo”, Samuel è il “Pikolo”, ovvero “il fattorino scritturale, addetto alla pulizia della baracca, alla consegna degli attrezzi, alla contabilità delle ore di lavoro del Kommando, protagonista del capitolo “Il canto di Ulisse”.

Fu liberato dal campo l’11 aprile del 1945; dopo la liberazione, ritornò in contatto con Primo Levi ed i due amici si frequentarono spesso, sia in Francia sia in Italia.

Nel corso della serata, promossa dalla Biblioteca “Ginotta” e dal Lions Club Barge-Bagnolo, verranno proposte delle letture tratte da “Se questo è un uomo” e “I sommersi e i salvati” di Primo Levi e da “Mi chiamava Pikolo”di Jean Samuel, corredate da materiale audiovisivo.

 L’ingresso alla serata è libero.

 

I commenti sono chiusi.

Print Friendly