Purtroppo, negli ultimi anni è evidente che gli animali selvatici si sono trasferiti in aree urbane e metropolitane dove è più facile trovare grandi quantità di cibo a disposizione, rifugi sicuri e minori quantità di predatori. Per tale motivo, non è così raro avere a che fare con topi, ratti e roditori in casa. È però importante riconoscere subito i segnali dell’arrivo dei roditori al fine di mettere in atto prontamente azioni di derattizzazioni a Roma evitando che la situazione peggiori.

Escrementi di topo

Il ritrovamento di escrementi di topi e ratti è il segno inequivocabile della presenza di roditori. È un campanello d’allarme che non va ignorata ma tutto sta nel saper riconoscere gli escrementi. In poche parole, si tratta di piccole parti scure con una forma simile ai chicchi di riso, spesso ricurvi su sé stessi. Si trovano lungo i muri, sui davanzali delle finestre e anche sotto ai mobili dove è più sicuro e nascosto per loro.

Cartone e confezioni di cibo rosicchiate

Spesso i topi usano la carta per fare un nido morbido. Inoltre, rosicchiano carta e cartone delle confezioni di cibo per avere accesso al prezioso contenuto. Chi trova della carta rosicchiata e strappata nel bidone della raccolta differenziata o, peggio, confezioni di pasta, biscotti, cereali e simili con i lati rosicchiati dovrebbe pensare subito al peggio e sentire gli esperti di derattizzazioni a Roma, prima che la situazione peggiori e diventi fuori controllo.

Rumori e fruscii dentro ai muri e dietro ai mobili

I topi e i ratti si muovono spesso durante le ore notturne quando sono più sciuri di evitare l’incontro con gli esseri umani. Infatti, sono animali schivi che hanno paura degli umani e si spostano sfruttando passaggi nascosti e segreti. Un possibile segnale che dovrebbe mettere in allerta e far chiamare per le derattizzazioni a Roma, è il rumore e il fruscio che si avverte dentro al muro, dietro o sotto ai mobili, nelle canalette dei cavi elettrici o nelle grate di areazione.

Di Grey