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Il tuo libero contributo sarà interamente devoluto alle attività di divulgazione della Chimica.
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LO SCENARIO

Le iniziative per portare le discipline scientifiche dai ristretti ambiti specialistici nei quali esse si sviluppano allo sterminato mondo dei cosiddetti “non addetti ai lavori” si sono moltiplicate negli ultimi anni in modo esponenziale un po’ in tutto il mondo.
Accanto alle tradizionali istituzioni aventi finalità formative, educative e didattiche, si sta assistendo ad un fiorire – anche nel nostro Paese – di iniziative, pubblicazioni ed eventi rivolti ad un pubblico, per quanto curioso ed esigente, pur sempre generalista, nel più dei casi ormai al di fuori del tradizionale percorso scolastico. Tanto le Pubbliche Amministrazioni quanto gli stessi Atenei ed Istituti di Ricerca si stanno rendendo sempre più conto che le discipline scientifiche non devono solo essere insegnate, ma anche divulgate e perché no “promosse” tra la cittadinanza per una molteplicità di ragioni, ad iniziare dalla velocità nell’evoluzione di queste materie che rischiano di rendere talvolta vetusto quanto imparato in giovane età, fino alla necessità di consentire al cittadino di sviluppare una coscienza critica obiettiva e responsabile nei confronti della realtà nella quale si muove, affollata di messaggi spesso erronei e distorti.

Come in tutti i processi di crescita caratterizzati da velocità e pluralismo, anche nel caso della divulgazione scientifica viene molto spesso a mancare quella concertazione organizzativa e promozionale pure così importanti per ottimizzare l’incontro tra la domanda e l’offerta, o anche semplicemente per evitare l’accavallarsi di iniziative molto simili fra loro sul territorio, lasciando per contro scoperti degli importantissimi territori di conoscenza. La tentazione è infatti in molti casi quella di scegliere discipline scientifiche ed argomenti sulla base della loro già accertata presa” sul pubblico, rischiando talvolta di addentrarsi in nicchie fin troppo specifiche, piuttosto che cercare di rendere accattivanti e stimolanti le scienze veramente di base (come la matematica, la fisica e la chimica) dalle quali in qualche modo dipendono tutte le altre.

Ultima cenerentola di questo processo di democratizzazione delle scienze è probabilmente la chimica, situazione questa che risulta ancora più incomprensibile se si considera la centralità di questa disciplina, che forse più di ogni altra svolge una funzione connettiva tra i settori della conoscenza scientifica, per esempio tra la fisica da un lato e discipline come la biologia, la geologia e la scienza dei materiali dall’altro. Implicazioni culturali a parte, la chimica ha sofferto in passato del paradosso della sua onnipresenza nell’ambito della nostra esistenza, non soltanto negli innumerevoli prodotti industriali di sintesi che sono entrati a far parte della nostra quotidianità, ma come presupposto fondamentale per la nostra stessa vita biologica.

Grazie anche alla proclamazione da parte dell’ONU del 2011 come Anno Internazione della Chimica, anche questa disciplina ha iniziato ad emanciparsi da quella visione riduzionista, un po’ retorica ed un po’ ipocrita, che l’aveva dipinta negli ultimi decenni nell’immaginario collettivo come uno dei peggiori nemici pubblici dai quali diffidare. Iniziative di comunicazione, divulgazione e promozione della chimica e della sua immagine sono fioriti in tutto il mondo negli ultimi anni, ma in particolare a partire dal 2011, con un’offerta davvero variegata per forme e per target di destinazione: dalla classica conferenza aperta a tutti a spettacoli teatrali, da filmati divertenti a tema a laboratori dimostrativi organizzati in piazza, rivolti tanto ai ragazzi delle scuole quanto al pubblico adulto dei non addetti ai lavori, fino a toccare i professionisti, magari loro stessi chimici, interessati una volta tanto a provare a vedere il proprio mestiere “con gli occhi degli altri”, in modo da imparare a sua volta a raccontarlo meglio.

 

 

QUESTO SITO

DivulgazioneChimica è un’iniziativa pensata e supportata dall’Associazione Culturale Chimicare – l’organizzazione no-profit che ha per finalità primaria quella della diffusione e della promozione della cultura della chimica specie fra i addetti ai lavori – con lo scopo di presentare una vetrina selezionata, organizzata ed unitaria sulle iniziative scientifiche destinate ad un pubblico non specialistico. Divulgazione, formazione, editoria, intrattenimento, dibattito e quant’altro, pensato per gli adulti ma anche per i più piccini, in qualsiasi forma o luogo fisico, purché a contenuto scientifico, sono per noi motivo di interesse ed oggetto del nostro lavoro qui su DivulgazioneChimica.

In funzione di quelle che abbiamo sentito come priorità, tanto da farle divenire la ragione d’essere della stessa associazione della quale tutti i redattori di DivulgazioneChimica fanno parte, un’attenzione particolare sarà riservata, da un punto di vista geografico, a quanto accade sul territorio Italiano, e dal punto di vista tematico alla disciplina della chimica per la quale ci si propone un esame sistematico ed esaustivo dell’offerta nazionale ed una recensione delle migliori iniziative internazionali. Anche la divulgazione delle altre discipline scientifiche sarà oggetto di interesse della nostra redazione, con un particolare occhio di riguardo per quelle nei confronti delle quali la chimica ha strette relazioni: dalla fisica alla biologia, dalla medicina alle scienze della terra e così via.

 

COLLABORAZIONI

Tutti, associati e non, possono segnalare iniziative di divulgazione della chimica e delle scienze in generale, in Italia e nel mondo scrivendo alla nostra Redazione (vedi pagina contatti).

Se sei interessato ad una collaborazione strutturata e continuativa – ovviamente sempre senza finalità di lucro – puoi inviare la tua domanda corredata da qualche informazione in più su di te all’indirizzo dell’Associazione Culturale Chimicare: redazione@chimicare.org

 

COM’E’ STRUTTURATO

DivulgazioneChimica è organizzato in 4 sezioni separate, che fanno capo ciascuna ad un differente gruppo di redazione:

–  dall’Italia
–  dal Mondo
–  dall’associazione Chimicare
–  dal concorso “Parlar di Chimica”