Di seguito è possibile scoprire come mai le ambulanze di tipo pubblico sono ormai così spesso richieste e utilizzate. Quelli descritti di seguito sono i casi più frequenti in cui si prenota un mezzo di questo tipo quando un’ambulanza pubblica deve restare libera per rispondere alle emergenze mediche di chi chiama il 118.

I reparti al completo

Purtroppo, può capitare di arrivare in ospedale e trovare il reparto al completo senza la possibilità di esser ricoverati dopo i primi soccorsi o un’operazione chirurgica di emergenza. Purtroppo, è vero che negli ultimi anni si è tagliato molto sulla sanità pubblica, problemi che sono emersi evidenti durante la recente crisi pandemica provocata dal nuovo virus. Una carenza strutturale di posti letto fa sì che molti pazienti siano costretti ed esser messi nel corridoio nel pronto soccorso, come si vede in alcune fotografie che spesso scandalizzano sui giornali e alla televisione, non c’è nulla da stupirsi se sono state seguite politiche di questo tipo!

I pazienti sono quindi costretti a trovare una soluzioni alternativa e quindi trasferirsi in un ‘ospedale centrale dove ci sono più posti. Il trasporto, tuttavia, non può esser svolto con mezzi proprio e spesso l’ambulanza deve restare libera per sopperire alle emergenze mediche. L’unica soluzione diventa quindi quella di prenotare un’ambulanza privata.

I reparti specialisti assenti e chiusi

Molti ospedali periferici hanno solo i reparti principali mentre quelli specialistici sono stati tagliati per  diversi motivi. Pochi pazienti in questi reparti e alti costi di gestione hanno fatto sì che alcuni reparti chiedessero. Si può pensare ai punti nascita oppure ai reparti oncologici. Tutti i pazienti che però hanno necessità di esser ricoverati in questi reparti sono costretti a rivolgersi a ospedali centrali o anche cliniche private. Il trasferimento di un paziente, anche in questo caso, deve avvenire con mezzi idonei come le ambulanze private che al loro interno hanno tutto quello che serve per uno spostamenti in sicurezza.

Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.ambulanzeprivate.com

 

Di Grey