Quando si parla di badante, si pensa sempre a una figura che convive con la persona anziana, presente quindi h24. In realtà, ci sono anche altre possibilità, e si può utilizzare il servizio di badante a ore.

Badante a ore, cosa significa

Avere una badante a ore significa poter contare su una figura professionale che aiuta la persona anziana solo in alcuni momenti della giornata. Si presenterà lei al domicilio nelle ore e nei giorni concordati, per svolgere mansioni prestabilite. Rivolgetevi a una realtà professionale ben organizzata, come quella che trovate su www.badantemilanoaes.it, e potrete anche usufruire di una continuità assistenziale.

Ecco per quali occasioni chiedere un servizio di badante a ore

Igiene e preparazione quotidiana

Se ci sono familiari in casa con la persona anziana, oppure in una abitazione molto vicina, può servire una aiuto in più per gestire l’igiene e la preparazione personale. La badante quindi si presenta al mattino, per aiutare l’assistito a vestirsi e lavarsi per la giornata. Eventualmente, può tornare anche la sera, per la preparazione per la notte.

Preparazione dei pasti

Una persona anziana può essere abbastanza autosufficiente da vivere da sola gran parte della giornata, ma avere difficoltà nella gestione e preparazione dei pasti. La badante quindi può recarsi al domicilio 2 o 3 volte al giorno; non solo per cucinare, ma anche per assistere la persona durante il pasto stesso, anche eventualmente per verifica l’assunzione di farmaci o l’osservanza di particolari regimi alimentari.

Servizio notturno

Per una persona anziana che vive sola, le ore della notte possono essere impegnative. Soprattutto se vive in una zona isolata, oppure se non ha vicino nessuno cui chiedere aiuto in caso di necessità. Questo può creare apprensione, in particolare per coloro che soffrono di qualche patologia che può dare disturbi imprevisti.

La soluzione ideale è trovare una badante che passi la notte in casa con l’assistito. Non è detto che i familiari abbiano questa possibilità, né che sia possibile che sia l’anziano stesso a spostarsi in altra casa. Ma una presenza fissa nell’abitazione, darà maggiore tranquillità a tutti.

Di Grey