Potrebbe sembrare starno, ma un bambino con della febbre no è allarmante al punto di rivolgersi al pronto soccorso che spesso è intasato e si corre il rischio di stare per ore e ore in attesa senza poter vedere un medico, esponendo anche il bambino piccolo a virus e altri problemi. i medici del pronto soccorso sono spesso oberati di lavoro e liquidano i casi non gravi, come i bambini con la febbre, in modo veloce e senza troppi esami, perciò sarebbe meglio chiamare il pediatra Roma che è disponibile a intervenire anche a domicilio. Per questo motivo è estremamene e utile sapere quando si può andare dal pediatra e i casi in cui andare al pronto soccorso. In generale però, sarebbe meglio dire che in tuti i casi si deve sempre sentire prima il pediatra, anche telefonicamente, e poi sarà lui a dare indicazioni in merito a una visita al pronto soccorso.

Quando basta andare dal pediatra

Se il bambino ha 3 mesi e ha una temperatura di massimo 38° C da oltre 48 ore e non presenta altri sintomi, allora si può andare dal pediatra Roma senza dover ricorrere al pronto soccorso. Nel caso in cui il bambino sia più grande, 3 – 6 mesi, e ha la febbre più alta, anche a 39° non serve allarmarsi e si può andare semplicemente dal pediatra di fiducia.

Anche se il bambino è stato cure per la febbre e ha complicazioni come la di pancia, basta sentire il pediatra. Se assieme alla febbre appaiono altri sintomi come male alle orecchie, male a fare la pipì, respira con difficoltà, è sonnolento, ha il torcicollo e simili. In tuti questi casi, il quadro clinico è sotto controllo e non è acuto, perciò non serve andare al pronto soccorso. Il pediatra Roma è il medico più affidabile a cui rivolgersi quando il bambino sta male. Le cure del pediatra sono le più indicate perché è uno specialista dell’infanzia.

Di Grey