A molte famiglie, sfortunatamente, è capitato di trovare dei topi in casa o vicino, costringendo loro chiamare immediatamente la derattizzazione a Roma. per prevenire questi spiacevoli eventi, è meglio informarsi su come si spostano i piccoli roditori e anche quali sono le condizioni favorevoli per il loro sviluppo.

Come si spostano i topi

I ratti e i topi sono animali che fin dall’antichità si sono avvicinati all’uomo e alle fonti di cibo, in primis prodotti agricoli come semi e cereali di cui vanno ghiotti. In pochi sanno che i ratti hanno uno scheletro flessibile che consente loro di infilarsi pressoché dappertutto. È sufficiente che passi il cranio e poi il resto del corpo passa facilmente. Per un topolino di campagna, simile a un criceto con al coda lunga, è sufficiente un passaggio di appena 4 mm, motivo per cui si muovono anche nelle canalette dei cavi elettrici.

I topi si introducono attraverso punti di accesso nascosti o poco visibili. Anche le grondaie sono perfette per arrivare dove vogliono. Le finestre aperte a basculante spesso rappresentano una via di ingresso per i topi che sono in grado di insegnare ad altri esemplari della colonia i percorsi fatti.

Quali sono gli ambienti favorevoli

I piccoli roditori sono alla costante ricerca di un luogo riparato dove trovare rifugio dai predatori. Altra condizione essenziale per dare il via a una infestazione è, ovviamente, la presenza di cibo per sfamare la colonia. Per tali ragioni, le abitazioni private dove ci sono riserve di cibo come pane, pacchetti di pasta, legumi etc. sono in constante attacco e spesso hanno bisogno di operazioni di derattizzazione a Roma.

Inoltre, amano i loghi caldi e abbandonati a patto che ci sia una fonte di cibo come può esser un giardino, infatti, i topi mangiano anche i fiori freschi e tutte le graniglie che crescono in un prato incolto. Uno dei consigli per prevenire la chiamata alla derattizzazione a Roma è quindi curare gli spazi verdi.

Di Grey